Feeds:
Posts
Comments

Archive for the ‘Uncategorized’ Category


Here it is another issue of my deb package for Xfoil.
It’s version 6.97, just come out, now compiled with GNU fortran compiler, for 32 bit machines.
This new version still suffers little bugs being corrected over the time. Let me know if there are problems!

Ecco un’altra uscita del mio pacchetto deb per Xfoil.
Si tratta della versione 6.97 appena uscita, compilata questa volta con lo GNU Fortran compiler, per macchine a 32 bit.
Questa nuova versione di Xfoil presenta ancora dei piccoli bug che vengono corretti nel tempo.Fatemi sapere se ci sono problemi!

Download Xfoil deb Package

Read Full Post »

Strafalcioni

Sono tornato!
Io l’avevo detto che non sono costante, eh..
Meno male che questo blog non lo legge nessuno, o quasi 🙂
Mi sono accorto che nel mio primo trionfante post sono stato autore di uno strafalcione megagalattico filosofico. In altre parole ho scritto qualche ca**ata.
Me ne scuso con i numerosi lettori, con me stesso e con Karl Popper.

Basandomi sulle reminiscenze errate di letture passate ho confuso il positivo col negativo.
Complimenti!

Per amore di verità, mi riservo di scrivere cose più esatte e fondate sulla filosofia di Popper, che è una filosofia negativa e non positiva….

A presto (?)

Read Full Post »

Think positive


Io non lo faccio molto spesso, anzi, quasi mai.
Però, mi piace iniziare il mio blog con queste considerazioni semi-filosofiche.
Filosofiche… non prendetemi sul serio, intendiamoci: non so quanto profonde possano essere le mie riflessioni e penso di derivare spesso e facilmente in argomentazioni piuttosto banali o cretine.
Perciò, siete avvertiti.

Dunque, think positive.

Il pensiero (“pensa in positivo” per i non anglosassoni) mi è balenato stanotte in mente, nel dormiveglia. Quando tutto va male, quando faccio pensieri negativi e quindi tutto sembra andare peggio, dopo un po’ di elucubrazioni, penso che tutto sommato il mio comportamento non sia giusto.
Non è giusto, cioè, pensare in negativo.
Ai miei amici, alle persone che voglio bene, spesso ripeto la frase che segue, la quale campeggia in camera mia, in modo che possa leggerla ogni volta che mi cade l’occhio da quella parte.

…Tuttavia, andiamo incontro a delusioni in tutte le fasi della vita. Il nostro dovere è di non dare spazio alla sensazione di non aver ricevuto ciò che ci è dovuto. Perché, finché viviamo, riceviamo sempre più di quanto ci è dovuto. Per rendercene conto, dobbiamo soltanto imparare che il mondo non ci deve nulla.
Tutti siamo partecipi dell’eredità umana. Tutti possiamo aiutare a perseverarla. e tutti possiamo dare il nostro modesto contributo in questo senso. Non dobbiamo chiedere niente di più.

Bella, eh? L’ho trovata per caso (?) leggendo un piccolo saggio del filosofo Karl Raimund Popper e la sua potenza e il fatto che sintetizzi uno degli aspetti nodali della sua filosofia ha fatto in modo che non la dimenticassi facilmente.
A qualcuno l’ho ripetuta anche troppo, forse facendo sorgere la preoccupazione che io potessi esserne ossessionato…
Qualcuno dei personaggi che è passato nella mia stanza ha criticato la frase commentandola seccamente come un invito ad accontentarsi e a non pretendere niente dalla vita. Non è questo, quello che Popper voleva dire.
Avendo solo un po’ di infarinatura del suo pensiero (come la ho io) ci si rende conto che questa non è la frase scritta da un romantico, da un idealista.
E’ una frase potente, proprio perché ci ricorda che il mondo non ci deve nulla e questo, pensateci, è bellissimo.
Anzi, non posso far altro che pubblicizzare un filosofo che, secondo me, è davvero salutare.
Leggetene, leggete, non necessariamente le sue opere più pesanti e impegnative: ne trarrete sicuramente beneficio se siete aperti al pensiero liberale.
Scoprirete che il pensiero positivo (non positivista) è una delle basi del razionalismo critico Popperiano, anzi, che la sola parola positivo ha una importanza filosofica grandissima.
CORREZIONE: Non è assolutamente vero che il pensiero positivo è alla base del razionalismo critico di Popper (mi sto già fustigando per questo). Il pensiero positivo in termini filosofici è qualcosa di molto diverso. Oserei dire che la filosofia di Popper è ottimista proprio perchè è negativa (nel senso logico, filosofico del termine). Ovviamente questo porta a riconsiderare tutte le riflessioni che seguono e mi obbliga a dover fare considerazioni più fondate e meno superficiali sull’argomento.

Insomma, che è molto, molto più delle parole della canzone che strimpellava Jovanotti, tempo fa:

Io penso positivo perche' son vivo
perche' son vivo
Io penso positivo perche' son vivo
e finche' son vivo
niente e nessuno al mondo
potra' fermarmi dal ragionare
niente e nessuno al mondo
potra' fermare, fermare, fermare
fermare quest'onda che va...

eccetera, eccetera.

A parte il resto della canzone, con considerazioni da discount delle idee (non a caso, credo, il video è girato in un supermercato), nelle prime parole, il Cherubini sembra quasi un Popperiano convinto, che afferma l’importanza del razionalismo e del pensiero positivo…mah…
Non credo proprio che Jovanotti sia un convinto sostenitore del pensiero di Popper.

Chi mi conosce sa che i miei pensieri, nel 97,4% dei casi, sono negativi. Insomma, sono un gran pessimista, io. Un pessimista da competizione, uno di quelli davvero antipatici che arrivano alla misantropia più incorreggibile.
Cosa volete che vi dica… anche io ho la mia ricerca interiore, e prendo la frase di Popper come un incoraggiamento.
Credetemi, mi sforzo di pensare positivo, ma consentitemi di prepararmi a convincere, in futuro, qualcuno che mi chiedesse perchè lo faccio.

Read Full Post »

Benvenuti nel mio Blog

Eccomi qui!
Inizio questo blog con la speranza di scrivere qualcosa di sensato!
A presto!

Read Full Post »